Un bacio d’addio

Si sforzò di riportare alla mente la vecchia fotografia: capelli neri, lisci e folti. Occhi neri come pozzi, uno sguardo senza pupilla. Un sorriso leggero, delicato, stampato su un volto giovanissimo, senza una ruga né un inestetismo. La pelle bianca, che contrastava col nero intenso della chioma che pareva dipinta a pennellate scure come la…

Eravamo stati scoperti

Sola nella mia stanza immaginai la scena: Tristan che arriva con una scatola di cioccolatini per la nonna e del vino per il nonno, loro che lo accolgono a braccia aperte, magari dandogli anche un paio di pantofole. Sarebbe mai successo a noi? Avrei mai visto il mio ragazzo guardare una partita di calcio con…

Così vicini, così lontani

“E questo cos’è?” – chiese rigirando tra le mani il biglietto anonimo di Tristan, che avevo dimenticato di aver infilato nel diario il giorno del mio compleanno. “Il biglietto di auguri di Tristan – risposi, arrossendo in volto, mentre lei lo apriva e lo faceva passare a Alice e Cecilia, stupita – ovviamente non è…