Mi è andata bene perché sono un artista

Il contatto delle dita della mia mano destra con la ceramica liscia della candela di accensione mi sta inebriando. Avrà almeno trent’anni, l’odore di grasso lubrificante e scintille è rimasto. Nella sinistra stringo una bottiglia. I polpastrelli accarezzano lenti i rilievi dorati che ne blasonano l’etichetta. Roba buona, ricevuta clandestinamente. Quello che accadrà tra poco non rimarrà nella…

Di purezza e impenetrabilità

Troppi anni fa per contarli tutti, decise di rincorrere i gesti ed amarli con tutto se stesso, per un manichino vestito bene. Si trovava proprio sullo stesso marciapiede ma con occhi ed acciacchi più piccoli. Eretto e pulito, aveva una mezz’ora di pausa prima di ritornare in ufficio: era il suo primo giorno di lavoro…

Non devi sentire le urla di mio padre

Ti butto per terra e incrocio le braccia. Mia madre non dice nulla e ti raccoglie. Ha il volto sbiadito. Mi guarda con occhi misti di rabbia e delusione. La torta gelato si sta già sciogliendo. È agosto. Un compleanno da schifo, mi dico, mentre trattengo le lacrime. Evito lo sguardo di mio padre. Anche…

La vita è una partita a poker

Nasci con cinque carte in mano. È il destino che ce le mette. Puoi fare tante cose con quelle cinque carte. Puoi passare la mano, rinunciare, affondare, rinchiuderti in te stesso. Puoi cercare di sostituirle senza sapere quello che avrai in cambio, se ti andrà meglio oppure peggio. Puoi puntare poco, puntare tanto, bluffare, diventare…

Non era un addio

Taki superò il nastro che delimitava la zona di manutenzione nella zona ovest del cimitero e raggiunse la tomba di Ariadne, posandovi i fiori di morfoplastica che aveva portato. In quanto capo dell’ufficio preposto al controllo trasmissioni, poteva girare liberamente per il cimitero senza che nessuno potesse dirle niente. Fissò lo schermo nero a cristalli…

Messia Meccanico

Roma, estremità est di Via della Conciliazione. Ore 12, A.D. 2050. L’interno della grande basilica era freddo, silenzioso… Immobile, proprio come ciò che l’uomo aveva davanti a sé. You God era di fronte a lui. La sua pelle metallica ormai opaca  e  impolverata,  le  giunture  ossidate.  Anche  se  avesse voluto,  non  avrebbe  potuto  alzarsi.  Solo  il…

Neve

    Sta nevicando. Abbiamo atteso con pazienza la consueta nevicata di gennaio, ma non c’è stata. L’anno scorso, poi, non si è vista la neve per tutto l’inverno. Ma oggi è il cinque di febbraio e sta nevicando. Ogni volta che scosto la tenda e guardo fuori nevica in modo diverso. Venti minuti fa…

Rumore

  Che voce ha una città? Che cosa dice, che cosa pensa, che cosa fa? Ha un’anima, forse, una città?  All’inizio è tutto rumore. Il caos. Una cacofonia.     Il più bel rumore del creato? No, non proprio. Il narratore perde sé stesso ma non c’è gioia, pace o salvezza. C’è massificazione, spersonalizzazione. Anche…

Prendi la DeLorean e scappa

  Potessi tornare indietro. Chi non l’ha desiderato almeno una volta nella vita? Viaggiare nel tempo a bordo della DeLorean di Doc Brown e rimettere a posto tutti gli errori della propria vita. E se fosse possibile, poi, cosa potrebbe succedere? Tutto e niente. Andrea Malabaila (già autore di Quelli di Goldrake, Bambole cattive a…