Sorridono tutti e non ne sanno neanche la ragione

Un batuffolo biondo. Con un bellissimo vestitino da sera rosso. Stranissimo da vedere perché di quella taglia ovviamente non se ne vedono mica! Dietro aveva come nastro lungo che gli faceva da coda, uno di quei vestiti diciamo, non proprio adatti per correre e compiere bighellonate da bambini. Lì per lì pensai si fosse persa,…

Quando mi risvegliai ero qualcun altro

Quando mi risvegliai ero qualcun altro: un uomo corpulento e terribilmente spaventato. Cercai di fare mente locale non appena ebbi accesso ai ricordi dell’ospite, in cui mio malgrado mi trovavo confinato. (…) Alzai lo sguardo e vidi Maria Antonietta sporgersi dalla finestra della sua stanza al secondo piano. Era immobile e mi fissava, gli occhi…

Non dormiva più da quando aveva smesso di credere

Immateria era tutto intorno a lei. Immateria era lei… né corpo, né carne, solo mente e ragione in un’esistenza ormai divenuta eterna. Barbara osservava il mondo intorno a lei costituito da interminabili catene di dati in continuo movimento, che lo rendevano solo un pallido riflesso del mondo reale. Lei che era la prima abitante, attendeva…

Un bacio d’addio

Si sforzò di riportare alla mente la vecchia fotografia: capelli neri, lisci e folti. Occhi neri come pozzi, uno sguardo senza pupilla. Un sorriso leggero, delicato, stampato su un volto giovanissimo, senza una ruga né un inestetismo. La pelle bianca, che contrastava col nero intenso della chioma che pareva dipinta a pennellate scure come la…