Non c’è Luna migliore di una TV sulla Terra

Riuscì a percepire il silenzio, quel silenzio filtrato dal casco e dalla tuta protettiva, che in qualche modo riusciva a sentire nitidamente. Il silenzio aveva diverse valenze nella sua mente e nella sua memoria: era pesante e opprimente durante le lunghe ore di studio sui libri durante la permanenza all’Università; era curativo e salutare quando…

Non dormiva più da quando aveva smesso di credere

Immateria era tutto intorno a lei. Immateria era lei… né corpo, né carne, solo mente e ragione in un’esistenza ormai divenuta eterna. Barbara osservava il mondo intorno a lei costituito da interminabili catene di dati in continuo movimento, che lo rendevano solo un pallido riflesso del mondo reale. Lei che era la prima abitante, attendeva…

Il mio capo è stato risucchiato da un buco nero

Tempo sospeso, inseguendo il personaggio di un racconto che si vorrebbe vivere, invece di essere su un treno che ti porta a un lavoro, che poi alla fine sei fortunato lo stesso perché puoi guadagnare, uscire la sera a cena, andare al cinema e comprarti anche un nuovo telefonino ogni tanto. Cadorna, stazione di Cadorna,…

Non era un addio

Taki superò il nastro che delimitava la zona di manutenzione nella zona ovest del cimitero e raggiunse la tomba di Ariadne, posandovi i fiori di morfoplastica che aveva portato. In quanto capo dell’ufficio preposto al controllo trasmissioni, poteva girare liberamente per il cimitero senza che nessuno potesse dirle niente. Fissò lo schermo nero a cristalli…

Messia Meccanico

Roma, estremità est di Via della Conciliazione. Ore 12, A.D. 2050. L’interno della grande basilica era freddo, silenzioso… Immobile, proprio come ciò che l’uomo aveva davanti a sé. You God era di fronte a lui. La sua pelle metallica ormai opaca  e  impolverata,  le  giunture  ossidate.  Anche  se  avesse voluto,  non  avrebbe  potuto  alzarsi.  Solo  il…