Di purezza e impenetrabilità

Troppi anni fa per contarli tutti, decise di rincorrere i gesti ed amarli con tutto se stesso, per un manichino vestito bene. Si trovava proprio sullo stesso marciapiede ma con occhi ed acciacchi più piccoli. Eretto e pulito, aveva una mezz’ora di pausa prima di ritornare in ufficio: era il suo primo giorno di lavoro…

Coda che Suona

“Non puoi, Coda che Suona, perché gli spiriti hanno già deciso che il tempo del sangue è venuto…” Poi vide il sangue, il foro di una ferita sulla parte destra del torace, appena sotto le costole. “Chi ti ha ferita?” “Pindah lickoyee malvagi. Ho bisogno di te, Coda che Suona…” “Ma tu sei al sicuro,…

Aquila che Grida

«Nessuno ha insegnato a Shenandoah a capire gli spiriti. Shenandoah ha imparato da sola. E forse non ha imparato bene. L’ultima volta che Shenandoah ha sudato nel tepee, gli spiriti l’hanno messa in guardia: ci sono grandi cambiamenti in arrivo, grandi dolori, grandi pericoli. Il futuro della tribù, forse di tutti i tinde, passa tra…

Occhi d’Inverno

«Il cuore dei maschi è arido come la prateria sotto il sole di Shawnodese e loro pensano che anche quello delle squaw sia così. Ma il cuore di una donna è grande e fertile e umido, e i semi dell’amore germogliano in fretta e crescono saldi e robusti. Più saldi e robusti delle leggi dei…

Pelle di Luna

«Il Grande Spirito ha messo Kerry sulla strada di Shenandoah, di Coda che Suona, di Occhi d’Inverno. Tutto è destinato a cambiare, per tutti. E il cambiamento passa attraverso il dolore. Il cuore di Shenandoah piange per ciò che ha dovuto lasciare.» Era stato suo zio, preoccupato per quella bocca in più da sfamare, a…

Non dormiva più da quando aveva smesso di credere

Immateria era tutto intorno a lei. Immateria era lei… né corpo, né carne, solo mente e ragione in un’esistenza ormai divenuta eterna. Barbara osservava il mondo intorno a lei costituito da interminabili catene di dati in continuo movimento, che lo rendevano solo un pallido riflesso del mondo reale. Lei che era la prima abitante, attendeva…

Un bacio d’addio

Si sforzò di riportare alla mente la vecchia fotografia: capelli neri, lisci e folti. Occhi neri come pozzi, uno sguardo senza pupilla. Un sorriso leggero, delicato, stampato su un volto giovanissimo, senza una ruga né un inestetismo. La pelle bianca, che contrastava col nero intenso della chioma che pareva dipinta a pennellate scure come la…