Macellati davanti agli occhi di una bambina

Parlare di mia madre non mi è facile. Parlare della sua vita equivale a farle un’aggressione, per lei che ha sempre cercato di dimenticare le nefandezze subite nel suo passato. Nacque nel 1943, la maggiore di otto figli; padre macellaio e madre casalinga. Il padre era un uomo burbero, freddo e violento, aveva vissuto una…

Non ero completamente ubriaco, ma nemmeno del tutto sobrio

Una vecchietta camminava per la strada con la borsetta sottobraccio. Non mangiavo da tre giorni, contavo che la barba di quattro mesi, i vestiti stracciati e i gli occhi spiritati riuscissero dove il mio fisico gracile avrebbe fallito. Mi piazzai davanti a lei bloccandole il passaggio. La sovrastavo di diversi centimetri e, dalla sua espressione,…

Mi è andata bene perché sono un artista

Il contatto delle dita della mia mano destra con la ceramica liscia della candela di accensione mi sta inebriando. Avrà almeno trent’anni, l’odore di grasso lubrificante e scintille è rimasto. Nella sinistra stringo una bottiglia. I polpastrelli accarezzano lenti i rilievi dorati che ne blasonano l’etichetta. Roba buona, ricevuta clandestinamente. Quello che accadrà tra poco non rimarrà nella…

Sorridono tutti e non ne sanno neanche la ragione

Un batuffolo biondo. Con un bellissimo vestitino da sera rosso. Stranissimo da vedere perché di quella taglia ovviamente non se ne vedono mica! Dietro aveva come nastro lungo che gli faceva da coda, uno di quei vestiti diciamo, non proprio adatti per correre e compiere bighellonate da bambini. Lì per lì pensai si fosse persa,…

Quando mi risvegliai ero qualcun altro

Quando mi risvegliai ero qualcun altro: un uomo corpulento e terribilmente spaventato. Cercai di fare mente locale non appena ebbi accesso ai ricordi dell’ospite, in cui mio malgrado mi trovavo confinato. (…) Alzai lo sguardo e vidi Maria Antonietta sporgersi dalla finestra della sua stanza al secondo piano. Era immobile e mi fissava, gli occhi…

Pelle di Luna

«Il Grande Spirito ha messo Kerry sulla strada di Shenandoah, di Coda che Suona, di Occhi d’Inverno. Tutto è destinato a cambiare, per tutti. E il cambiamento passa attraverso il dolore. Il cuore di Shenandoah piange per ciò che ha dovuto lasciare.» Era stato suo zio, preoccupato per quella bocca in più da sfamare, a…

Non devi sentire le urla di mio padre

Ti butto per terra e incrocio le braccia. Mia madre non dice nulla e ti raccoglie. Ha il volto sbiadito. Mi guarda con occhi misti di rabbia e delusione. La torta gelato si sta già sciogliendo. È agosto. Un compleanno da schifo, mi dico, mentre trattengo le lacrime. Evito lo sguardo di mio padre. Anche…

Qualcuno mandava avanti il mondo, qualcuno se lo mangiava a colazione

Il palazzo, visto da vicino, da dentro, era, se possibile, ancora più vecchio e decrepito di quanto si intuiva da fuori. L’ascensore era interamente ricoperto di scritte – insulti osceni, minacce di morte, parole in arabo e in russo. E se ci fosse rimasto bloccato, là dentro? Ma l’ascensore, arrancando, era arrivato al sesto piano:…

E poi si guardò la punta dei piedi

Il cassetto è mezzo vuoto, riempito soltanto da una ventina di buste ammassate alla rinfusa. Lui lo sa quale sta cercando. La busta che prende in mano è sigillata, ma non c’è nessun francobollo appiccicato, né timbro postale. Però c’è una scritta sul retro. C’è scritto il nome di Italia e il suo cognome, e…

Non c’è Luna migliore di una TV sulla Terra

Riuscì a percepire il silenzio, quel silenzio filtrato dal casco e dalla tuta protettiva, che in qualche modo riusciva a sentire nitidamente. Il silenzio aveva diverse valenze nella sua mente e nella sua memoria: era pesante e opprimente durante le lunghe ore di studio sui libri durante la permanenza all’Università; era curativo e salutare quando…

Sette sporchi cani muti e un abbaino

Associazioni mentali. Scrivere. Ansia. Count-down. Panico. Tremore. Blocco. Confusione. Dubbi. Incertezze. Perplessità. Paura di deludere. Aspettative. Responsabilità. Nevrosi. Respiro. Insonnia. Apatia. Fame. Fama. Disorientamento. Obiettivo. Meta. Lontano. Irraggiungibile. Scappare. Via. Strada. Automobili. Sognare. Volare. Palloncini. Sole. Occhiali. Cappello. Nascosto. Solitudine. Mare. Acqua. Doccia. Cantare. Dilettante. Vento. Incomunicabilità. Antonioni. Intellettuali. Giornalisti. Produttori. Soldi. Investimento. Spreco. Consumo….

Sei l’unico amico che mi rimane

Nella camera da letto tutto era candido e asettico; luci al neon, tende a pannello, un crocifisso d’acciaio sulla parete sopra la testiera. Il vecchio giaceva su una branda reclinabile di alluminio, il corpo scheletrico, bianchissimo, quasi indistinguibile dalle coperte. Lunghi e intricati tubi di gomma azzurra e bianca collegavano polsi, dita, narici, e gola…