La pioggia gli lavava via il sangue

Erano stati beffati nel modo peggiore. Si erano illusi di essere al sicuro. Avevano abbassato la guardia. Si sarebbe preso a schiaffi se non fosse stato impegnato a correre lungo i corridoi della nave, cercando di capire, immaginare, precedere le traiettorie dei rapitori. Quanto tempo era trascorso? Erano già riusciti a scendere dalla nave? Si…

Non ero completamente ubriaco, ma nemmeno del tutto sobrio

Una vecchietta camminava per la strada con la borsetta sottobraccio. Non mangiavo da tre giorni, contavo che la barba di quattro mesi, i vestiti stracciati e i gli occhi spiritati riuscissero dove il mio fisico gracile avrebbe fallito. Mi piazzai davanti a lei bloccandole il passaggio. La sovrastavo di diversi centimetri e, dalla sua espressione,…

Di purezza e impenetrabilità

Troppi anni fa per contarli tutti, decise di rincorrere i gesti ed amarli con tutto se stesso, per un manichino vestito bene. Si trovava proprio sullo stesso marciapiede ma con occhi ed acciacchi più piccoli. Eretto e pulito, aveva una mezz’ora di pausa prima di ritornare in ufficio: era il suo primo giorno di lavoro…

Occhi d’Inverno

«Il cuore dei maschi è arido come la prateria sotto il sole di Shawnodese e loro pensano che anche quello delle squaw sia così. Ma il cuore di una donna è grande e fertile e umido, e i semi dell’amore germogliano in fretta e crescono saldi e robusti. Più saldi e robusti delle leggi dei…

Pelle di Luna

«Il Grande Spirito ha messo Kerry sulla strada di Shenandoah, di Coda che Suona, di Occhi d’Inverno. Tutto è destinato a cambiare, per tutti. E il cambiamento passa attraverso il dolore. Il cuore di Shenandoah piange per ciò che ha dovuto lasciare.» Era stato suo zio, preoccupato per quella bocca in più da sfamare, a…

Non devi sentire le urla di mio padre

Ti butto per terra e incrocio le braccia. Mia madre non dice nulla e ti raccoglie. Ha il volto sbiadito. Mi guarda con occhi misti di rabbia e delusione. La torta gelato si sta già sciogliendo. È agosto. Un compleanno da schifo, mi dico, mentre trattengo le lacrime. Evito lo sguardo di mio padre. Anche…

Non temerò alcun male

Nel sogno ero a piedi nudi in riva al mare. Davanti a me c’era un vecchio bluesman solitario, che suonava una chitarra acustica seduto sulla sabbia, con un cappellaccio in testa. Davanti a lui c’era una grande candela accesa, e accanto un’altra quasi consumata. “Vecchio bluesman solitario” dicevo nel sogno “che piacere incontrarti, cosa ci…

Sei l’unico amico che mi rimane

Nella camera da letto tutto era candido e asettico; luci al neon, tende a pannello, un crocifisso d’acciaio sulla parete sopra la testiera. Il vecchio giaceva su una branda reclinabile di alluminio, il corpo scheletrico, bianchissimo, quasi indistinguibile dalle coperte. Lunghi e intricati tubi di gomma azzurra e bianca collegavano polsi, dita, narici, e gola…

Un granello di sabbia simile a un granello di stella

La luce penetrava nel bagno sporco come una scure, a dividere, a ciocche bionde e lucenti, il buio della caserma. Un raggio colpì gli occhi del militare, che si coprì il volto. Renner si strofinò il sapone sulle braccia tatuate e sulle gambe, per togliersi l’odore delle fiamme che avevano avvolto gli aquiloni. Lo straordinario…

Sei sempre stato fuori posto

Fin da bambino facevo un incubo in maniera piuttosto frequente: mi trovavo in una stanza completamente buia e sentivo la presenza di un mostro poco lontano da me, voleva divorarmi ed io cercavo disperatamente di sfuggirgli. La vista di quella vecchia istantanea aveva aggiunto un altro pezzo al mio angoscioso sogno: nel buio fitto riuscivo…

Puro come un’ombra

  Il suo aspetto bizzarro e quello strumento antiquato allacciato alla schiena non attiravano gli sguardi di nessuno. Aveva dimenticato questo aspetto; fare il persecutore aveva anche i suoi lati positivi. All’incrocio di Arrison avenue e Beach street, l’invisibile Sayph entrò in limousine. Si sedette di fronte a un Clark Rossiu distaccato e riflessivo. In quanto Redcrow, Sayph aveva…