Il sorriso delle piccole cose

IT’S ALL ABOUT THE MONEY

Potrei essere un milionario con una villa a Malibu o un povero in uno slum di Calcutta, ma cosa cambierebbe in fondo?
Sono prima di tutto un essere umano, con gli stessi bisogni di tutti gli esseri umani. L’amore non si misura dal portafogli.

 

TRENI

Quanti treni avrò visto passare in vita mia?
Tutto comincia tra le otto e le nove, stazioni-formicai, lunghi corpi snodati elettrici, anguille su binari.
Quanti ne ho persi, guardando con una punta d’invidia la gente a bordo.
Quanti ne ho presi, poi.
Mi hanno portato dove non sapevo, da Fiumicino a Trento a Milano, trascorrendo le fredde ore notturne in piccole sale d’aspetto a parlare di teologia.
Che cosa significa, poi, un treno? È solo un corpo che ti porta da A a B, con la necessaria compagnia. Ha binari già tracciati, non avrà mai la testa tra le nuvole, un treno. È legato alla puntualità, o almeno dovrebbe esserlo. Ma a volte il gusto di contemplare un panorama o la gioia di aiutare un viaggiatore in ritardo possono riscaldare anche il cuore di metallo di una locomotiva. Perché non siamo mai soli. Buon viaggio a tutti.

 

MI PIACE LA PIOGGIA

Ha un suono che comincia piano, poi cresce, poi scroscia.

La preferisco senza tuoni.

Ha un colore umido e spento, che preferisco senza lampi.

Mi piace gustarla da dietro il vetro della finestra, possibilmente con una tazza di tè in mano.

Mi piace la pioggia.

 

Quando esco porto sempre un grosso ombrello blu, che uso anche come bastone da passeggio.

Le gocce ticchettano, le pozzanghere minacciano.

Ogni spostamento diventa un’avventura, ogni edificio un rifugio caloroso.

 

Sarà che amo la tranquillità,

sarà che ispira la fantasia,

sarà che in fondo non lo so manco io perché,

ma c’è poco da fare:

mi piace la pioggia.

 

QUANDO SI TIRA TROPPO

Cane e padrone sono uniti dall’affetto. Sì, no, forse.

Cane e padrone sono uniti dalla fedeltà. No, forse, sì.

Cane e padrone sono uniti da una cordicella.

Più il padrone si allontana dal cane, più si tende.

Più il cane si allontana dal padrone, più si tende.

Poi è ovvio che a un certo punto si spezza.

 

Va’ d’accordo col tuo cane, non collezionare guinzagli rotti.

 

IL SORRISO DELLE PICCOLE COSE

Un portachiavi, una tazzina,

una scatola di mentine,

una matita corta e gialla,

uno specchietto sul comò.

Un pettine, un rasoio, una forchetta.

A essere fiscali quasi niente,

ma pur sempre qualcosa da cui cominciare.

E ci sono io, e ci sei tu, e c’è anche chi non ci crede.

Perché quelle giornate che sembrano tutte uguali si lasciano dietro tracce d’ogni tipo.

Tienile d’occhio e sul tuo volto troverai un sorriso.

Lo chiamano: il sorriso delle piccole cose.

 

Brevi pensieri inediti di Boero Terlizzi.

Leggi altre Storie Per Un Piccolo Pianeta scritte da Boero Terlizzi!

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